Negli ultimi giorni stiamo ricevendo molte telefonate preoccupate da parte di proprietari di multiproprietà. Molti temono che, a causa degli eventi in Medio Oriente, il turismo possa fermarsi: che nessuno viaggerà più con la multiproprietà, che le settimane non verranno più affittate e che non ci saranno più acquirenti.
Questa reazione è comprensibile. Le notizie su conflitti militari generano sempre inquietudine tra i viaggiatori. Tuttavia, se si osserva la situazione con calma e con un approccio professionale, emerge un quadro diverso: l’industria delle vacanze non si ferma — semplicemente si adatta.
Cerchiamo quindi di capire cosa sta realmente accadendo.
I turisti non cancellano le vacanze — cambiano destinazione
L’esperienza di molti decenni dimostra che le persone raramente rinunciano completamente a viaggiare.
Di solito accade qualcosa di diverso: cambia la geografia dei viaggi.
Quando una regione diventa meno comoda o genera preoccupazioni, i turisti semplicemente scelgono un’altra destinazione. Ed è esattamente ciò che stiamo osservando in questo momento.
Per esempio:
· una parte dei turisti europei sta riconsiderando i viaggi nel Sud-Est asiatico a causa delle difficoltà nei collegamenti aerei attraverso gli hub del Medio Oriente;
· i viaggiatori asiatici sono più prudenti nei confronti dei voli a lungo raggio verso l’Europa;
· alcune destinazioni registrano temporaneamente meno prenotazioni.
Ciò non significa però che le persone smettano di pianificare le vacanze. Semplicemente scelgono mete più vicine o percepite come più tranquille.
L’impatto della cancellazione dei voli via Dubai
Uno dei fattori più evidenti è stato l’annullamento o il rinvio di diversi voli via Dubai, uno dei più importanti hub aeroportuali del mondo.
Questo crea effettivamente alcune difficoltà temporanee:
· per i viaggi dall’Europa verso il Sud-Est asiatico;
· per i turisti asiatici diretti in Europa.
Si tratta tuttavia di un problema logistico, non di un rifiuto di viaggiare.
I turisti iniziano semplicemente a cercare:
· voli diretti;
· scali alternativi;
· oppure nuove destinazioni per le vacanze.
Quali destinazioni potrebbero registrare un calo temporaneo della domanda
Nel breve periodo è possibile aspettarsi una certa diminuzione delle prenotazioni in alcuni paesi della regione.
In particolare:
· Cipro
· Turchia
Da tempo si osserva anche una forte riduzione dei viaggi verso Israele e, da alcuni paesi, il turismo verso questa destinazione si è praticamente fermato.
Per quanto riguarda l’Egitto, si registra solo una lieve diminuzione dell’interesse e i resort continuano a lavorare e ad accogliere ospiti.
È importante ricordare che oscillazioni di questo tipo si verificano quasi in ogni crisi regionale e raramente hanno effetti duraturi.
Cambiamenti nei programmi di scambio e nelle crociere
Alcuni aggiustamenti hanno interessato anche i programmi di scambio.
Per esempio:
· gli scambi di settimane legati alle crociere nel Golfo Persico sono temporaneamente sospesi;
· ai proprietari vengono proposte destinazioni alternative.
Tra le opzioni più richieste in questo momento:
· crociere nei mari del Nord;
· crociere nel Mediterraneo (Spagna, Francia, Italia, Grecia);
· scambi per appartamenti nei Caraibi;
· scambi per resort in America Latina.
In altre parole, i sistemi di scambio continuano a funzionare — semplicemente offrono destinazioni diverse.
Perché i resort di multiproprietà spesso risultano più resilienti degli hotel
È interessante notare che proprio nei periodi di instabilità diventano particolarmente evidenti i vantaggi dei resort in multiproprietà.
Negli ultimi giorni sono circolate notizie secondo cui alcuni hotel a Dubai:
· hanno chiesto agli ospiti, impossibilitati a partire a causa dei voli cancellati, di lasciare le camere;
· hanno richiesto il pagamento di notti aggiuntive a tariffe molto elevate.
Per gli hotel tradizionali si tratta di una pratica comune: la camera viene venduta notte per notte e deve generare reddito.
Nei resort di multiproprietà la situazione è diversa.
Qui soggiornano:
· proprietari
· membri dei club
· ospiti arrivati tramite scambio.
Per questo motivo i resort hanno spesso maggiore flessibilità nel:
· permettere agli ospiti di restare alcuni giorni in più senza costi aggiuntivi;
· aiutare a trovare nuovi voli;
· supportare i proprietari in situazioni di viaggio difficili.
È anche per questo che molti viaggiatori esperti apprezzano la multiproprietà: nei momenti di crisi il sistema si dimostra spesso più flessibile e umano.
Cosa sta succedendo alle vendite di multiproprietà
Al momento osserviamo cambiamenti molto limitati nell’interesse degli acquirenti.
L’unica area dove si nota una certa diminuzione delle richieste riguarda le multiproprietà negli Emirati Arabi Uniti.
È comprensibile.
Negli ultimi anni il mercato secondario aveva visto un forte aumento dell’interesse per le multiproprietà negli Emirati, perché:
· i prezzi degli hotel nella regione sono aumentati significativamente;
· possedere una multiproprietà permetteva di stabilizzare i costi delle vacanze.
Ora alcuni potenziali acquirenti stanno semplicemente adottando un atteggiamento di attesa.
Per le altre destinazioni, invece, il mercato rimane stabile.
Cosa succede con l’affitto delle settimane
Anche per quanto riguarda l’affitto delle settimane, la situazione rimane attiva.
Di solito, nei periodi di instabilità geopolitica si osserva:
· una diminuzione dell’interesse verso alcune regioni;
· un aumento della domanda verso altre destinazioni.
Tradizionalmente, in queste situazioni spesso beneficiano:
· l’Europa meridionale
· le Isole Canarie
· i Caraibi
· alcune destinazioni asiatiche
Per questo motivo le settimane continuano a essere:
· Prenotate
· Scambiate
· affittate.
Il turismo trova sempre nuove destinazioni
Negli ultimi decenni l’industria turistica ha attraversato numerose crisi:
· conflitti regionali
· crisi economiche
· la pandemia
E ogni volta è accaduta la stessa cosa: il turismo non è scomparso, si è semplicemente spostato verso altre regioni.
Anche se un conflitto dovesse coinvolgere diversi paesi di una regione, esistono sempre molte altre destinazioni verso cui si spostano i flussi turistici.
Il mondo è troppo grande perché i viaggi possano fermarsi.
Cosa è importante ricordare per i proprietari di multiproprietà
Se si guarda alla situazione con calma, si possono trarre alcune semplici conclusioni:
1. Il turismo non si ferma — cambia destinazione.
2. La multiproprietà si adatta più facilmente grazie alla flessibilità degli scambi.
3. La maggior parte dei resort continua a operare normalmente.
4. Vendite e affitti continuano, anche se l’interesse può spostarsi da una regione all’altra.
Il nostro consiglio
Se avevate programmato una vacanza, non c’è motivo di farsi prendere dal panico.
Nella maggior parte dei casi è sufficiente:
· verificare la situazione dei voli;
· controllare le opzioni di scambio;
· oppure valutare un resort alternativo.
Se avete domande riguardo a:
· il vostro viaggio
· uno scambio
· l’affitto della vostra settimana
· la vendita della vostra multiproprietà
i nostri specialisti sono sempre pronti ad aiutarvi ad analizzare la situazione e trovare la soluzione più adatta.
L’industria della multiproprietà ha già dimostrato più volte la propria solidità — e anche questa volta non farà eccezione.