Sentiamo spesso dire:
"La multiproprietà è morta."
"Ormai non interessa più a nessuno."
"È un prodotto del passato."
Ma se fosse davvero così, perché continuano a nascere nuovi resort in tutto il mondo? Perché vengono creati nuovi club e continuano le vendite anche nei complessi turistici storici?
Perché esistono statistiche che mostrano un aumento dei prezzi della multiproprietà e una crescita delle vendite durante le presentazioni? E perché in Europa le agenzie specializzate nella rivendita registrano un numero crescente di richieste d'acquisto?
La realtà è molto diversa.
C'è stato un periodo difficile
È vero che la multiproprietà ha attraversato anni complicati.
Parliamo soprattutto degli anni Duemila.
In quel periodo il mercato è stato invaso da alloggi turistici in affitto a prezzi molto bassi. Allo stesso tempo le banche concedevano con facilità mutui per acquistare immobili all'estero, spesso senza anticipo e con controlli minimi.
Molte persone si sono chieste:
"Perché acquistare una multiproprietà quando posso comprare un appartamento tutto mio?"
Sembrava una scelta logica.
Poi però il mercato è cambiato.
Oggi possedere una casa vacanze costa molto di più
Dopo la crisi finanziaria, l'introduzione di normative più severe sugli affitti turistici brevi e il forte aumento dei prezzi degli immobili nelle località di vacanza, mantenere una seconda casa è diventato decisamente più costoso e complesso.
Le persone hanno ricominciato a fare i conti.
E molti hanno scoperto che, in numerose situazioni, trascorrere le vacanze in multiproprietà è più conveniente e molto meno impegnativo rispetto al possesso di una casa vacanze o all'affitto annuale di un appartamento ai prezzi di mercato.
Ma il cambiamento più importante è un altro
Negli ultimi vent'anni la multiproprietà si è trasformata profondamente.
Sono comparsi:
Se confrontiamo la multiproprietà di oggi con quella venduta venti o venticinque anni fa, ci troviamo davanti a un prodotto completamente diverso.
Il mercato continua a consolidarsi
Negli ultimi anni il settore ha visto anche un importante processo di concentrazione.
I grandi gruppi internazionali acquisiscono piccoli resort e club, li integrano nelle proprie reti e ampliano le opportunità offerte ai proprietari.
Di conseguenza, chi possiede una multiproprietà non ha più accesso soltanto a un singolo resort, ma spesso a un'intera rete di strutture in diverse destinazioni.
L'espansione continua
Quando molti proprietari hanno acquistato la propria multiproprietà, numerose destinazioni oggi molto richieste non facevano ancora parte del settore.
Oggi esistono resort in continua espansione in:
Questo significa che il settore non si sta restringendo.
Sta semplicemente evolvendo.
Perché allora sembra che tutto sia fermo?
In alcuni Paesi, come la Russia e parte dei mercati dell'Europa orientale, questa evoluzione è molto meno visibile.
Ma non è un problema della multiproprietà come formula di vacanza.
È piuttosto il risultato delle caratteristiche di quei mercati e dell'attuale contesto internazionale.
La vera domanda da porsi
Forse la domanda corretta non è:
"La multiproprietà è morta?"
Ma piuttosto:
"Il club di cui sono proprietario oggi ha ancora prospettive?"
Ed è una domanda molto diversa.
Cosa significa per lei?
Se la sua multiproprietà non risponde più alle sue esigenze, potrebbe essere il momento di valutare alcune alternative.
Ad esempio:
Se in passato non è riuscito a venderla
Vale la pena verificare:
Se invece ha semplicemente smesso di utilizzarla
Prima di prendere qualsiasi decisione conviene informarsi.
Potrebbe scoprire che il club ha modificato le proprie regole o ampliato le possibilità di utilizzo.
Se le nuove condizioni risultano interessanti, potrebbe essere conveniente riattivare la propria posizione con costi contenuti.
Se invece il problema riguarda soltanto la stagione acquistata o la tipologia di appartamento, potrebbe essere possibile migliorare il proprio diritto d'uso prima della riattivazione.
E se il club non soddisfa più le sue aspettative, esistono talvolta programmi che consentono di trasferire il valore della propria multiproprietà, totalmente o parzialmente, verso un altro club più adatto alle proprie esigenze.
La multiproprietà non è scomparsa.
Come ogni settore turistico, è cambiata insieme alle esigenze dei viaggiatori.
La vera domanda oggi non è se la multiproprietà abbia un futuro.
La domanda è se la sua multiproprietà sia ancora quella giusta per il modo in cui desidera viaggiare oggi.
Siamo una realtà unica nel suo genere, siamo l'unica agenzia specializzata nella risoluzione di problemi legati al mondo della multiproprietà, di qualsiasi tipo essa sia. Dal 1996, anno in cui abbiamo iniziato ad operare, abbiamo assistito oltre 40.000 clienti (famiglie) in tutto il mondo.